IntesaSanpaolo, contratto integrativo di svolta

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Nei giorni scorsi è stato firmato il Contratto Integrativo del Gruppo IntesaSanpaolo: una trattativa lunga e difficile, che ha trovato un punto di incontro tra le aspettative dei dipendenti e la nuova organizzazione aziendale.

In particolare: ai nuovi ruoli professionali previsti dal nuovo modello di servizio delle filiali saranno riconosciute delle indennità che saranno consolidate dopo 24 mesi; il VAP 2014 (premio di produttività) se goduto sotto forma di Vap Sociale sarà un importo variabile da 700 a 460 euro in modo inverso rispetto al reddito, se invece sarà accreditato in  busta paga l'importo andrà da 600 a 395 euro con gli stessi criteri;  per il bilancio 2015 è stato realizzato un nuovo premio denominato Premio Variabile di Risultato che sostituisce sia il Vap sia il salario incentivante ed avrà un costo complessivo compreso tra i 78 edi 95 milioni di euro per il personale di tutto il Gruppo.
Un accordo importante ed innovativo che comprende anche altri argomenti quali il fondo previdenziale unico di gruppo, le pressioni commerciali e le conciliazioni tempi di vita e di lavoro.


scarica e leggi il comunicato unitario

tratto dal comunicato
Firmato il Contratto Collettivo di secondo livello
del Gruppo Intesa Sanpaolo
Fondo Unico di Gruppo, Ruoli professionali, Pressioni commerciali, Premio variabile di risultato,
conciliazione tempi di vita e di lavoro e Vap 2014: questi gli argomenti trattati.
Il confronto si è concluso con la sottoscrizione di un accordo per la creazione di un Contratto di
Secondo Livello.
La rilevanza di questi argomenti e il carattere di forte discontinuità con i modelli di servizio
precedenti ha comportato una trattativa molto lunga e difficile, sempre nel rispetto di quanto
previsto dal Contratto Nazionale.

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